Un efficace governo dei processi di cambiamento attraverso lo sviluppo integrato, e costantemente monitorato, delle persone, della cultura, dei processi di business, delle strutture organizzative e delle tecnologie. Può essere definito così il change management: il suo ruolo è di “far accadere le cose” aiutando l’organizzazione ed i singoli a transitare da uno status non più sostenibile ad uno nuovo auspicato.
La necessità di confrontarsi con fattori competitivi in divenire (globalizzazione, continui cambiamenti di regole, normative e tecnologie, clienti sempre più aggiornati e meno fidelizzati) produce impatti di natura finanziaria.
Per rimanere competitivi è fondamentale accettare che l'innovazione debba essere costante nel tempo. L'imprenditore che conosce il mercato ed i continui ribaltamenti vincolati alle sue leggi, previene eventuali difficoltà con una costante opera di innovazione delle tecnologie e delle risorse umane preposte.
Possiamo fissare quattro punti sui quali realizzare progetti di Change Management:
- Definire gli obiettivi da raggiungere.
- Comunicare in modo trasparente con tutti gli interlocutori aziendali.
- Far accettare la necessità del cambiamento.
- Pianificare il processo del cambiamento.
Definire gli obiettivi da raggiungere: gli obiettivi prefissati devono essere chiari e specifici. Occorre sapere dove si vuole arrivare e come arrivarci. Un progetto di Change Management non permette che le risorse vadano sprecate, ma le indirizza verso obiettivi pianificati.
Comunicare in modo trasparente: per gestire al meglio il cambiamento è opportuno che tutti gli interlocutori dell'azienda (dirigenti, azionisti, impiegati, operai, etc.) siano a conoscenza delle mutazioni in atto, creando il giusto consenso e raccogliendo eventuali suggerimenti. Non si deve correre il rischio di alienare alcune componenti, ma instaurare un equilibrio dei vari elementi in azienda.
Far Accettare la necessità del cambiamento: il consulente che si occupa di change management deve ben conoscere la realtà aziendale e quella del mercato nel quale opera. Deve mettere tutto in discussione e non farsi condizionare da eventuali trend di crescita, ma affrontare il cambiamento con uno spirito aperto e con l’obiettivo di migliorare il posizionamento competitivo dell'azienda.
Pianificare il processo del cambiamento: il cambiamento deve essere pianificato nel dettaglio. È opportuno sapere quali risorse impiegare, come impiegarle, come innovare l'impianto tecnologico e quello delle risorse umane.
L'azienda ideale è quella che non ha paura di cambiare e che punta continuamente al suo miglioramento competitivo. È questa l'essenza del change management.